Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf

I libri cercano il lettore attirandolo a se. È una teoria che sostengo da molto tempo. A me è successo con Virginia Woolf, come? Semplicemente una sera ho sentito il bisogno di rileggere Mrs Dalloway. In pochi giorni l’ho divorato, l’ho amato dall’inizio alla fine, qui potrei parlare per ore, minuti e secondi delle pagine dove Clarissa prende coscienza di essere ancora viva e della … Continua a leggere Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf

Le città invisibili di Italo Calvino

Sono sempre stato dell’idea che alcuni libri vadano letti al momento giusto.  In questi lunghi giorni di quarantena ne ho letti molti, e tutti a modo loro mi sono serviti per imparare qualcosa. Ma  Le città invisibili di Italo Calvino, nella nuova edizione economica Mondadori, è stato forse quello che più mi è stato d’aiuto per affrontare  l’ultimo periodo di quarantena.  Calvino è arrivato quando … Continua a leggere Le città invisibili di Italo Calvino

Febbre di Jonathan Bazzi

Un paio di settimane fa sono uscito da casa, ho indossato mascherina e guanti, ho fatto partire l’auto e sono sceso giù in città.  Il punto di arrivo era l’ufficio postale. Quando sono arrivato non mi aspettavo certo di fare una fila di tre lunghissime ore, ho resisto anche se più volte sono stato tentato di andar via. L’attesa si è rivelata essere una strana … Continua a leggere Febbre di Jonathan Bazzi

Le Transizioni di Pajtim Statovci

Ho letto e divorato “Le Transizioni” di Pajtim Statovci, pubblicato da Sellerio.  Il giovanissimo scrittore trentenne, nato nel 1990 in Kossovo e cresciuto in Finlandia con la famiglia, spiazza il lettore con le sue pagine, ponendosi al pari di grandi autori. Alla vicenda de “Le transizioni” fa da sfondo il difficile periodo storico attraversato dell’Albania agli inizi degli anni novanta, a questo si aggiunge l’improvviso … Continua a leggere Le Transizioni di Pajtim Statovci