“Vicini di Casa” di Thomas Berger

Era da tempo che osservavo poggiato sulla mia scrivania “Vicini di Casa” di Thomas Berger, edito da BigSur. La trama del libro era intrigante, ma soprattutto mi attirava l’idea di scoprire  un nuovo scrittore americano. Così ho deciso di leggero.

“Vicini di Casa” di Thomas Berger

Vicini di casa è una graffiante commedia sulla piccola borghesia americana degli anni ottanta. É un libro divertente se si coglie il suo lato ironico, folle (anche se il termine inglese crazy rende meglio l’idea) . L’irrazionalità è parte della trama, i personaggi di questa storia spesso sono irrazionali, anche il protagonista, stereotipo del buon borghese americano il quale  dopo una giornata di lavoro in ufficio torna a casa si siede sulla sua poltrona preferita e accende la tv su un canale di vendite aspettando che qualcuno gli serva la cena, è forse il più irrazionale di tutti.

Earl Keese è un uomo di quasi cinquant’anni, è sposato con Enid ma la loro relazione ormai è finita da anni, hanno una figlia Elain, una ragazza di vent’anni che studia in un college privato e sembra essere la migliore del suo corso.

La loro tranquilla e noiosa vita borghese di periferia viene sconvolta una sera dall’arrivo dei nuovi vicini di casa, una giovane coppia sui trent’anni. Henry biondo alto e dalla corporatura massiccia e Ramona dal fascino aggressivo e provocante. I due irrompono in casa dei loro vicini dando il via a una serie di eventi che porteranno Earl a tirar fuori un lato della sua personalità che neanche lui sapeva di possedere,  quel lato irrazionale che lo tramuta in un uomo aggressivo e volgare. Il lato nascosto della borghesia, un Mr. Hide moderno.

Ma la colpa non è tutta sua, i due vicini gliene fan passare delle belle.

Il libro scorre veloce e tiene il lettore incollato alle pagine perché curioso di capire come finirà la vicenda . È ricco di dialoghi , è un continuo botta e risposta, a volte infatti sembra di assistere ad una pièce teatrale, e i pensieri  di Earl sono continui, il lettore non ha un mento di pausa per pensare a quello che sta succedendo. Anche quando la situazione sembra essersi calmata ecco che succede qualcosa che ribalta tutta la storia. É come leggere di un uomo in preda a un delirio e alle volte lo scrittore ci lascia intendere che sia tutto frutto di un’allucinazione del protagonista. Sarà vero? Questo non lo sapremo mai. 

Questa storia fatta di battibecchi ed esilaranti scene, è di fondo una critica  alla  borghesia americana chiusa nel proprio mondo (quasi perfetto), troppo perbenista, che non ama gli eccessi trova scandaloso parlare di sesso o usare certi termini e che vive davanti la televisione, ormai sostituita dal web.

Infatti a Earl Keese viene letteralmente strappata da sotto i piedi la realtà in cui ha vissuto per tanti anni, fatta di falsi comportamenti, di finti rapporti d’amici tra vicini e misurati modi di fare. Distrutta questa facciata Earl infatti scopre di essere un uomo diverso, esce fuori il suo lato violento e brutale, si libera da un lungo sonno. I due vicini di casa, invadenti, maleducati, rozzi lo sfidano e lo umiliano ma lo esortano a vivere, neanche la moglie e la figlia non sono una grande risorsa per Earl e si trova a doversi difendere e a mettere da parte le sue buona maniere. 

Thomas Berger

Avevo un gran bisogno di leggere un autore americano, la scrittura di Berger è calda e possiede una buona dose di razionalità nel descrivere anche le situazioni più assurde e disparate, non perde mai la bussola della narrazione. Berger fa parte del club ristretto di grandi autori Americani e inoltre è stato anche finalista al Premio Pulitzer nel 1984.  È autore di venti romanzi, drammi e testi teatrali, in più nella sua carriera ha spaziato tra diversi generi letterari, dal western alla fantascienza alla commedia. Per me è stata una grande scoperta, quindi spero di tornare a leggerlo molto presto.

Duccio.

4 pensieri su ““Vicini di Casa” di Thomas Berger

  1. La trama dei borghesi che all’improvviso si trovano a scoprire lati selvaggi della loro personalità mi ricorda molto il libro che sto leggendo adesso, ovvero Il condominio di JG Ballard. In questo gli abitanti di un grattacielo iniziano a comportarsi da folli, arrivando in questo caso alla violenza e al vandalismo; è molto più duro e serio rispetto a Vicini di casa, ma se ti piace il genere te lo consiglio, è scritto molto bene! Io nel frattempo mi segno il tuo, sembra molto interessante!

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    1. Il Condominio di Ballard è un gran bel libro, molto più estremo di questo e persino visionario. Diciamo che Ballard ha catturato perfettamente la vita di oggi nelle grandi metropoli.

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